martedì, novembre 06, 2012
giovedì, dicembre 04, 2008
Termoregolazione corporea
Qualcuno ha scritto che "il primo aspetto fondamentale è proteggere i tre punti periferici del corpo: testa, mani e piedi. Sono punti cardini della fisiologica termoregolazione corporea, a causa del cospicuo afflusso di sangue da e verso il cuore. Tenendo al caldo queste zone, saremo già a metà del nostro lavoro (via libera quindi a cuffie di lana, fasce e guanti)". Con una bella maglia tecnica invernale e un pantalone lungo, o calzamaglia tecnica, ieri sera ho raggiunto quasi subito l' equilibrio termico, completando un' uscita media a 4'18"/km. Ho anche provato a controllare l' appoggio, cercando di spostare l' atterraggio dei piedi dal terzo posteriore al terzo medio, sia per ridurre la fase di frenata, sia per valutare il comportamento del mio "residuo" di fascite, in questa impostazione di corsa.
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sabato, novembre 22, 2008
Il lettore della Carta Servizi Lombardia

La pubblicità in Lombardia dice: "Usare la tua Carta regionale dei servizi comodamente da casa? Facile! Ti basta un lettore di smart card. Lo trovi in edicola con il Corriere della Sera a soli 7,5 euro". Dal 21 ottobre si può infatti acquistare in abbinamento a diversi quotidiani. Anche se molti dei servizi promessi non sono ancora attivi e le connessioni risultano davvero lente, suggerisco comunque di comprare il lettore a quel prezzo. Mal che vada sei già pronto per firmare digitalmente i documenti, che non è poi così malvagio. Anche il servizio della motorizzazione con la situazione dei bolli auto non è malaccio ;-)
mercoledì, giugno 25, 2008
Mantenimento
Dopo le continue piogge, comunque meno estenuanti, queste temperature tropicali non favoriscono certo le performances ;-) Sarebbe meglio diversificare con nuoto e bici, puntando al mantenimento sia del peso che della forma.
16/05 - 12km - 4'22"/km - WaveRider-9
17/05 - 12km - 4'30"/km - WaveRider-9
20/05 - 12km - 4'23"/km - Stratus
28/05 - 12km - 4'40"/km - Stratus
30/05 - 12km - 4'20"/km - Stratus
03/06 - 12km - 4'40"/km - Stratus
04/06 - 12km - 4'33"/km - WaveRider-9
08/06 - 1h29' - Lento - Stratus
10/06 - 1h17' - Lento - Cumulus-9
12/06 - 12km - 4'24"/km - Stratus
14/06 - 20km - 4'40"/km - Stratus
16/06 - 12km - 4'27"/km - Stratus
18/06 - 12km - 4'35"/km - Stratus
24/06 - 12km - 4'35"/km - Speedstar
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giovedì, febbraio 07, 2008
Saluto ed umiltà
Cominciano ad allungarsi le serate e il clima si addolcisce, rendendo sempre più piacevoli le uscite dopo il lavoro. Te ne accorgi anche perchè non sei più solo sui marciapiedi... Tornano i runners stagionali. Bello si, hai compagnia, saluti e sorridi a tutti, ti diverti a superarli per fargli notare la differenza di andatura, ma vedi anche cose che non ti piacciono.
Quando hai dentro la passione per la corsa, ti fa male osservare:
- giovanotti dalle gambe arcuate che cercano di venirti contro,
mentre ti stringi radente al muro per farli passare
- personaggi tutti griffati che corrono a testa alta e manco ti
rivolgono uno sguardo
- scienziati della corsa che commentano questo e quello
Sia chiaro che il runner DEVE SALUTARE SEMPRE, DEVE SPOSTARSI E RALLENTARE SE NECESSARIO e DEVE ESSERE UMILE, perchè è bene ricordarsi che non sei un superuomo e c' è sempre uno più forte di te.
Dopo lo sfogo, ecco il riassunto delle ultime uscite:
31/01 - 11km a 4'21"/km - Cumulus-9
02/02 - 12km a 4'35"/km - WaveRider-9
03/02 - 18km a 4'31"/km - Stratus
05/02 - 11km a 4'08"/km - Speedstar
07/02 - 11km a 4'14"/km - Stratus
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domenica, settembre 30, 2007
Pizzoccheri, Casöla, Sabbiosa e Passito
Ieri sera una mangiata sconsiderata mi ha regalato un kg giusto giusto. La cena era prevista da tempo, la compagnia gradevolis-sima e il freschino, hanno reso il tutto irresistibile. Fra l' altro sto covando un bel raffreddore. L' unica cosa che mi viene in mente è "Don't try this at home"...
Non prendete esempio se vi state allenando.
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martedì, agosto 14, 2007
Salute e Agonismo
L' agonismo non è sport, è un mestiere e, come tutti i mestieri, presenta il conto in termini di malattie professionali, viziosità e punti deboli.
Un agonista, per definizione, è uno che gareggia per vincere. Nulla di più facile che, sia in fase di preparazione che di gara, questi giunga a compromessi con la propria salute.
Ecco alcuni esempi di approcci sbagliati:
- Spingere la preparazione sugli aspetti maggiormente correlati alla prestazione di gara, tralasciando gli altri (ad esempio curare troppo lo sviluppo muscolare senza badare alla resistenza dei tendini o alle condizioni del cuore);
- Allenarsi nonostante infortuni o dolori, sebbene il buon senso suggerirebbe di lasciar riprendere tono e fisiologia alla parte ferita;
- Tamponare i problemi anziché curarli (basta un' iniezione di antidolorifico e si torna in campo);
- Assumere sostanze che favoriscono la prestazione assoluta ma possono danneggiare nel tempo;
- Sbilanciare l' alimentazione per favorire il conseguimento di particolari risultati (come l' aggiungere troppe proteine e togliere carboidrati);
- Forzare tessuti, strutture e metabolismi oltre il limite fisiologico (ad esempio quando si fanno molti lavori lattacidi);
...
Quanti di noi, seppur amatori, commettono regolarmente almeno uno di questi errori? Chi non li commette è semplicemente perché le proprie esigenze in buona misura coincidono, per puro caso, con quanto viene svolto. Se il vostro obbiettivo è l' attività fisica, il benessere ed il divertimento, meglio non gareggiare, oppure essere un agonista illuminato, specie rara ed in via di estinzione.
martedì, giugno 19, 2007
Acquistare scarpe dall' estero?
Visto che "faccio fuori" circa 2 paia di scarpe da running all' anno, mi piacerebbe poter risparmiare un pochino sugli acquisti, quindi sto cercando qualche venditore internazionale o qualche amico runner d' oltreoceano. Ho già avuto un' esperienza negativa con un paio di Mizuno, pagate 68$ ad un negozio di Chicago e poi altri 40€ trattenuti in dogana. Praticamente come se le avessi acquistate direttamente in Italia, ma con consegna differita. Fatemi sapere se avete qualche idea, meglio se sulle Asics. Grazie ;-)
sabato, giugno 09, 2007
Dimagrire col lungo lentissimo
Quando si vuole dimagrire, ovvero bruciare le scorte di grasso corporeo, è necessaria un' attività fisica di tipo aerobico, poichè l'organismo ha bisogno molto ossigeno per poter utilizzare questo "combustibile" complesso. Viene impiegato il combustibile primario (glicogeno), quando invece è richiesta una prestazione superiore e/o immediata. Nella corsa, il lungo lentissimo è il miglior modo per perdere peso, compatibilmente col tempo a disposizione. La frequenza cardiaca deve rimanere bassa, ad indicare che l'ossigeno apportato è sufficiente per innescare il processo "brucia-grasso". I miei 16km a 4'40"/km di stamattina hanno dato il loro buon risultato ;-)
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domenica, febbraio 11, 2007
Segui la Moda
Ecco come su Runner's World di Febbraio, Bob Cooper riassume le ultime tendenze in fatto di allenamento...
Correre ogni giorno
Correre a giorni alterni
Allenarsi sull'asfalto
Allenarsi in pista
Utilizzare il cronometro
Utilizzare il cardiofrequenzimetro
Lavori di fartlek
Corse sul ritmo
Allenamento "fai da te"
Allenamento on-line
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venerdì, febbraio 09, 2007
Quante paia di scarpe mi servono?
Roy Pirrung, mitico ultrarunner americano, consiglia di averne almeno 2 paia ed un terzo se si fanno gare. Usando le scarpe a giorni alterni, si lascia a queste la possibilità di asciugare completamente, limitando così la proliferazione batterica, e si permette ai materiali ammortizzanti di ritornare nel loro stato ottimale. Ruotare differenti tipi di scarpe migliora inoltre la biomeccanica della corsa e ciò riduce le possibilità di infortunio. Grazie a questo uso alternato, le scarpe durano anche di più e di questi tempi è bene risparmiare ;-)
Ecco la mia situazione ad oggi:
680km 490km 110km
Febris et Cupiditas
Ecco come Roberto Albanesi risponde ad una intervista del buon Lanfree...
Cosa deve fare un runner che sta seguendo la tabella, quando si piglia influenza/tosse?
Come dovrebbe interrompere/riprendere?
“A questa domanda risponde un articolo del mio sito in modo molto dettagliato. Sinteticamente si tratta di capire se c'è febbre o meno, se è influenza o un semplice raffreddore. Se c'è febbre occorre fermarsi e riprendere molto gradualmente solo 2-3 gg. dalla completa guarigione. Se non c'è febbre e si tratta solo di un raffreddore, ci si deve basare sulla propria esperienza e sul proprio fisico.”
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lunedì, gennaio 01, 2007
Chi corre il primo dell'anno, corre tutto l'anno
E infatti non potevo mancare, data la mia superstizione latente. Un bel 22km a 4'16"/km con una temperatura mite, sui 6°C. Dopo il trattamento al collo del piede destro di ieri sera (ghiaccio/voltaren) e grazie ad un'allacciatura più corta e molle, oggi non ho più sentito alcun fastidio. Ho imparato che quando si precepisce un dolorino anche leggero, non bisogna mai sottovalutarlo perchè, correndoci sopra per chilometri, può diventare un problema serio. Al rientro bisogna intervenire subito, analizzare la situazione e non dimenticare la cosa perchè magari non la si sente da fermi. Se necessario si deve riposare anche due/tre giorni, mentre si cerca di curarsi al meglio.
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venerdì, dicembre 29, 2006
Riscaldamento invernale
Quando fuori fa molto freddo, i legamenti, i tendini e i muscoli, hanno bisogno di più tempo per allungarsi; perciò è buona cosa estendere il riscaldamento, prima di partire con la seduta di allenamento. Se normalmente basta fare jogging per almeno 5 minuti, a basse temperature è meglio prolungarlo anche fino a 10 minuti. Io ho sempre sottovalutato la cosa, pensando che "poi tanto in gara devo partire già al mio ritmo", ma con l'esperienza ho capito che il riscaldamento è fondamentale soprattutto in inverno, per prevenire indolenzimenti e traumi vari.
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martedì, dicembre 19, 2006
La cuffia di lana
Stasera ho provato la cuffia di lana per i miei soliti 11km al freddo. Devo dire che è molto meglio della fascia in Gore-Tex. Tiene più caldo e la brina resta sollevata dal tessuto, attaccata a tutti quei pelettini caratteristici. Ci tengo sotto le orecchie e quindi anche gli auricolari dell'mp3, che almeno non cadono più. E' proprio vero che la lana è quasi come un tessuto tecnico. Quest'anno spero di evitare la sinusite grazie alla mia cuffietta. Per la cronaca ho chiuso in 46', senza forzare troppo perchè domani mi aspetta un lungo.
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venerdì, dicembre 15, 2006
Stretching dopo gli allenamenti
Lo stretching dovrebbe essere eseguito sempre dopo che i vostri muscoli si sono riscaldati. Il riscaldamento solleva la temperatura del muscolo, per renderlo più flessibile e resistente ai traumi. A riposo un muscolo si trova normalmente attorno ai 36°C, ma una qualsiasi attività di preriscaldamento lo porterà a più di 37°C. Imponetevi quindi di fare almeno 15' di stretching alla fine di ogni allenamento. Non c'è prova certa che questo riduca la possibilità di infortuni, ma, se fatto correttamente, può contribuire a rendere migliore un atleta.
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giovedì, dicembre 14, 2006
Test del piede
Ma quanti sono i negozi di calzature tecniche che ti fanno provare per bene le scarpe? Magari anche su un pezzetto di marciapiede? Credo che dare questa possibilità sia un buon investimento da parte del negoziante, visto che è praticamente impossibile valutare una nuova scarpa, senza averci fatto almeno una corsetta sopra. Da RunnerStore a Milano, queste prove si possono fare tranquillamente, ma sono sicuro che mi potete aiutare ad indicarne altri...
martedì, dicembre 12, 2006
Prefontaine Soundtrack
E' la colonna sonora di uno dei film più coinvolgenti, anche se mai uscito in Italia. Molti americani si sono innamorati di questo CD, che contiene alcune canzoni dell'epoca del Pre. C'è anche una traccia intitolata "Munich Race" che, sebbene sia stata originariamente creata per la gara olimpica del film, molti runners sostengono sia d'aiuto per dare il massimo nella propria "big race". Un assaggio...
Forse per me è musica un po' datata...
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domenica, dicembre 10, 2006
La grotta dei folletti
Questo agriturismo nelle Marche, precisamente a Mercatello sul Metauro(PU), è davvero particolare. Sono stati 2 giorni molto belli, dove abbiamo mangiato e bevuto allegramente, i prodotti tipici della zona, diversissimi dal cibo a cui siamo abituati noi della bassa padana. La passione con cui Massimo, il proprietario, conduce il suo gioiellino, riesce a trasmetterla anche ai suoi ospiti, tanto che si impara ad apprezzare il lavoro in campagna e i vari riti della caccia e della raccolta dei tartufi (scorzone, nero, bianco, etc.). Se avete in mente di provare un vero agriturismo con tutti i piatti della tradizione locale, tenetelo in considerazione. Si spende poco, si mangia finchè si è sazi (e anche di più) e gli alloggi sono nuovi. Avendo poca capienza, nel casolare c'è un bel clima: si instaura un rapporto quasi familiare tra tutti gli ospiti. Io ho pure comperato 2kg del loro Miele con la "M" maiuscola, che mi accompagnerà in questi allenamenti invernali.
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domenica, novembre 26, 2006
Come pulire le scarpe (a mano!)
Ecco cosa ti serve:
- Un cacciavite con punta a taglio
- Uno spazzolino da denti (anche usato)
- Una spugna tipo quelle per i piatti
- Un pezzo di sapone di Marsiglia
Col cacciavite rimuovi i sassi dalle scanalature della suola, poi vai su un lavandino e, con acqua corrente tiepida, comincia a pulire la suola con lo spazzolino, che ogni tanto insaponerai. Tenta di non bagnare la tomaia, tenendo la scarpa in verticale e spazzolando prima la parte anteriore e poi il tacco. Assicurati di aver tolto la soletta interna e di aver inserito le stringhe nella scarpa, in modo che non penzolino. Una volta pulita, insapona la spugna e lava anche i bordi della suola, rimuovendo poi la schiuma con la spugna sciacquata. Con la stessa pulisci un poco la tomaia, stando leggero. Se questa fosse veramente sporca, puoi anche lavarla completamente con sapone e spazzolino (rimuovendo le stringhe che vanno lavate a parte), ma non farlo troppo spesso perchè si potrebbe danneggiare. Ah, ricordati che le scarpe non vanno fatte asciugare sul calorifero, ma lentamente sopra uno straccio.

